Wonder Matera Design – Day 1

Wonder Matera Design è iniziata alla grande.

Questa mattina ci siamo incontrati tutti al centro della creatività Guerrieri, un po’ infreddoliti :/
Gli studenti che vi presenteremo sono Elena, Elia, Alessia, Elisa, Gabriele, Luca, Nasi e Nicola accompagnati dal docente Lorenzo iniziamo subito (anche per riscaldarci) a visitare il centro storico di Grottole.

Muniti di ombrelli e macchine fotografiche con il nostro cicerone Silvio abbiamo iniziato il percorso strade e stradine strette con case “affitto” o “vendesi” ovunque.

Silvio percorre la narrazione dalla preistoria allo spopolamento del centro storico e tutte le ragioni politiche ambientali e sociali che hanno spinto gli abitanti a lasciare il centro storico e poi il paese.
Visitiamo prima la Chiesa di Santa Maria Maggiore, nel frattempo chiediamo incuriositi del “maialino Antonino” che tanto aspettavamo, Michele un amico grottolese ci racconta anche che da piccolo l’aveva galoppato. Mentre ci immaginavamo questo maialino che giocava con i bambini e nutrito dagli abitanti andiamo verso il Viale della Resistenza.

Dove si trovano i resti della Chiesa dei SS. Luca e Giuliano, detta comunemente “Chiesa Diruta, o Caduta o “Incompiuta” le prime perché è stata vittima dei vari terremoti e l’altra perché non sono mai stati conclusi i lavori dal Clero.

Il suo aspetto è magnifico e suggestivo il complesso è con pianta a croce latina con cupola ellissoidale ed abside poligonale. È visibile la torre campanaria con lo stemma dei Del Balzo/Orsini, rappresentato da una stella cometa di 16 raggi.

Ci dimentichiamo quasi del freddo!
Tutti a bocca aperta a guardare in alto e provare a fare il famoso selfie con l’aureola (la cupola).

Proseguiamo arriviamo al Castello Silvio ci ha promesso che ci farà visitare anche l’interno!

Le prime notizie sul Castello di Grottole risalgono al 1154, quando Al-Idrisi, geografo arabo, su incarico del re scrive un volume intitolato “Sollazzo per chi si diletta a girare il mondo”, dove descrive i paesi della Basilicata con riferimenti anche al nostro.
In questo libro la costruzione dei castelli di Grottole e Altogianni risale al 604 d.C., per opera dei Longobardi di Benevento.

La vista è fantastica, si vede tutto da qua su!
Silvio racconta che era anche una scelta strategica per avere una visuale 360° intorno alle mura di cinta e anche il castello ha subìto tante successioni, famiglie e proprietari quindi ognuno ha fatto delle rivisitazioni.

Lasciamo il castello e scendiamo giù, dove le cinta murarie (alcuni resti visibili) segnano la fine del centro storico.
Troviamo la Chiesa di San Rocco, inizialmente questa era dedicata a Santa Maria la Grotta perché il primo nucleo della struttura, costruito nel 1400, inglobava una grotta in parte visibile dietro il quadro dell’altare Maggiore.

Dopo la terribile peste che colpì la popolazione nel 1655 a San Rocco il popolo grottolese dedicò statua e culto. La facciata si presenta a doppia capanna con tre rosoni rinascimentali.
Sopra il portale maggiore in pietra sono posti tre bassorilievi che raffigurano l’annunciazione e lo stemma del Comune, mentre al vertice della facciata è posto il volto dell’Eterno Padre.

Dopo la pausa pranzo con la pasta fatta in casa e sugo andiamo nella magica bottega del Maestro Nisio Lopergolo.
Ci accoglie raccontandoci la sua vita e arte.
Svelandoci anche dei segreti e delle tecniche per fare dei vasi strepitosi.

Dopo alcune dimostrazioni “mani in pasta” Nicola si offre volontario per provare a modellare l’argilla.

In tutto questo siamo stati ripresi dalle telecamere del Documentario Vado Verso Dove Vengo con Nicola Ragone e Luigi Vitelli.

Tra risate, segreti del mestiere, storie e leggende torniamo al centro della creatività dandoci appuntamento a domani mattina alle 8:30 a Matera.

A domani Wonderer

By | 2018-11-21T00:57:43+00:00 novembre 21st, 2018|News|0 Comments

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